C’è un filo rosso che lega il calcio giovanile italiano all’élite dei club professionistici: si chiama Evolution Programme. Un percorso di crescita, un’opportunità di formazione, un’esperienza che lascia il segno. E oggi quel segno è tangibile: il 30% dei collaboratori tecnici che hanno preso parte al programma di sviluppo territoriale del Settore Giovanile e Scolastico sono entrati a far parte di società professionistiche. Numeri che parlano chiaro: 90 sono approdati in club di Serie A, 60 in club di Serie B e 66 in club di Serie C. Un vero e proprio laboratorio di idee e competenze che ha forgiato e continua a forgiare tecnici capaci di portare valore ai settori giovanili delle società più importanti d’Italia. Ma cosa significa, nella pratica, aver vissuto l’Evolution Programme?
Sara Conditta (Allenatrice Attività di Base AC Milan): “Il mio percorso nell’Evolution Programme è stato un lungo viaggio ricco di spunti di riflessione, di condivisione e di crescita olistica, che mi ha permesso di vivere le esperienze successive con occhi nuovi e diversi”.
Marco Lucarelli, allenatore Primavera Femminile AS Roma
Paola Florio (Responsabile Attività di Base FC Internazionale Milano): “L’SGS mi ha insegnato a ricordarmi che ciò che conta è valorizzare il talento in un ambiente sereno e dal clima positivo, costruendo con lo staff e con il territorio un linguaggio tecnico comune”.
Marco Lucarelli (Allenatore Primavera Femminile AS Roma): “Ad accompagnarmi nel mio lavoro sono soprattutto due elementi che ho fatto miei durante l’esperienza nell’SGS: l’osservazione con una lente più ampia dei comportamenti specifici del calciatore e della calciatrice, e la capacità di delegare con fiducia a tutti i componenti dello staff”.
Mattia Modonutti, Responsabile Performance Academy e Femminile FC Internazionale Milano
Maurizio Marchesini (Responsabile Academy Atalanta BC): “L’Evolution Programme ha significato relazionarsi con le persone e apprendere da ognuno: ogni collaboratore con cui ho lavorato mi ha dato un valore incredibile e una grande motivazione per fare il bene del calcio giovanile italiano”.
Mattia Modonutti (Responsabile Performance Academy e Femminile FC Internazionale Milano): “La sinergia che si crea con le persone: è questo il segreto che ho avuto la fortuna di scoprire nella squadra di lavoro di cui ho fatto parte”.
Dall’Evolution Programme ai grandi palcoscenici del calcio italiano, la strada è tracciata: competenza, passione e formazione continua. Il progetto non è solamente un percorso, ma un’idea di calcio capace di arricchire. Una visione che oggi, più che mai, si è tradotta e si traduce in una realtà vincente.